La Nikon F rappresenta una pietra miliare nella storia della fotografia professionale monidale.
Introdotta nel 1959 dalla Nikon Corporation, questa fotocamera reflex a obiettivo singolo (SLR, Single-Lens Reflex) segnò una vera rivoluzione sia per i fotografi professionisti sia per il mercato delle fotocamere a livello globale.
Prima del Nikon F molte fotocamere SLR soffrivano di problemi di robustezza, lentezza e mancanza di accessori professionali.
Nikon decise di cambiare le regole del gioco, offrendo un sistema modulare estremamente versatile, robusto e affidabile.
Uno dei punti di forza del Nikon F era la sua resistenza: costruita interamente in metallo, la macchina era in grado di sopportare anche le condizioni più difficili, dalle spedizioni in zone remote agli ambienti di guerra.
La fotocamera adottava un mirino intercambiabile e permetteva di cambiare rapidamente il pentaprisma o il dorso della macchina, una caratteristica che la rese estremamente adattabile a diversi stili di lavoro. Oltre al mirino a pozzetto, era disponibile un mirino a pentaprisma ed anche uno a pentaprisma con esposimetro a cds incorporato.
Inoltre, il sistema a obiettivi intercambiabili Nikon F-mount, lanciato insieme alla fotocamera, consentiva ai fotografi di utilizzare una gamma sempre più ampia di ottiche di alta qualità, rendendo il sistema Nikon un punto di riferimento nel mondo professionale.
Il Nikon F non fu solo una macchina fotografica robusta e versatile, ma divenne anche simbolo di un’epoca.
La sua affidabilità lo portò sui fronti di guerra, nelle spedizioni scientifiche, nei reportage giornalistici e nelle sale di studio di tutto il mondo.
Negli anni successivi, Nikon migliorò continuamente la linea F, introducendo nuove versioni e accessori, fino a creare un vero e proprio ecosistema di fotocamere e obiettivi.
Il successo del Nikon F non si limitò al suo periodo di produzione originale, ma influenzò la progettazione di tutte le reflex moderne, imponendo standard di qualità, ergonomia e modularità che ancora oggi vengono seguiti.
In sintesi, il Nikon F non è solo una fotocamera: è un simbolo della fotografia del XX secolo, un esempio di ingegneria impeccabile e di visione strategica.
Scheda tecnica
Tipo di fotocamera: Reflex a obiettivo singolo (SLR)
Sistema di obiettivi: Nikon F-mount intercambiabile
Otturatore: A tendine di tela con scorrimento orizzontale
Velocità otturatore: 1 sec –1 /1000 sec + posa B + posa T
Avanzamento pellicola: Manuale (leva film)
Formato pellicola: 35 mm (24×36 mm)
Mirino: Intercambiabile, pentaprisma
Esposimetro: Disponibile con lo specifico pentaprisma con doppia cellula Cds
Messa a fuoco: Manuale
Flash: Contatti per flash esterni (Hot Shoe non standard iniziale)
Costruzione: Corpo in metallo, robusto
Accessori disponibili: Dorso intercambiabile, motore avanzamento film, obiettivi Nikkor vari, mirini diversi
Fotografi e progetti con Nikon F:
Il Nikon F ha avuto un impatto enorme sulla fotografia professionale e molti grandi fotografi l’hanno adottata come loro strumento principale. Ecco un elenco dei più noti:
Henri Cartier-Bresson Maestro del reportage e della street photography; apprezzava la compattezza e la robustezza del Nikon F per le sue riprese in giro per il mondo.
David Douglas Duncan Fotografo di guerra; usò il Nikon F durante la Guerra di Corea e in reportage militari.
Eddie Adams Fotografo di guerra e fotogiornalista; il Nikon F lo seguiva nei teatri di conflitto per la sua affidabilità.
Alfred Eisenstaedt Fotografo Life magazine; utilizzava il Nikon F per la sua precisione e compatibilità con vari obiettivi Nikkor.
Jim Marshall Fotografo musicale; sfruttava il Nikon F per concerti e backstage grazie alla versatilità del sistema.
W. Eugene Smith Celebre per i suoi fotoreportage documentaristici; apprezzava l’affidabilità meccanica del Nikon F in ambienti complessi.