PEZZO IN MOSTRA ESTERNA Immagine Strumento
Documentazione rapida
analogica

Minolta X-700 MPS

ID Inventario

#262


Attualmente in esposizione esterna
Questo pezzo fa parte della mostra: Sincronie storiche - Dialoghi fotografici nel tempo presso Palazzo Pretorio - Piazza San Francesco d'Assisi, Figline Valdarno (23 maggio - 7 giugno 2026).
Note Introduttive

La Minolta X-700 è stata lanciata nel 1981 dalla Minolta, una storica azienda giapponese nota per la produzione di fotocamere a pellicola di alta qualità.
La X-700 si colloca all’interno della linea X-series, evoluzione delle famose fotocamere manuali e semi-automatiche, ed è stata progettata per coniugare professionalità e accessibilità, rendendola adatta sia a fotografi esperti sia a appassionati in cerca di uno strumento versatile e moderno.
Uno degli aspetti più innovativi della X-700 era la sua completezza delle sue modalità automatiche:
* priorità di diaframma (A) che permetteva al fotografo di impostare il diaframma desiderato mentre la fotocamera selezionava automaticamente il tempo di esposizione corretto.
* priorità di tempi (S) che permetteva al fotografo di impostare il tempo desiderato mentre la fotocamera selezionava automaticamente il diaframma di esposizione corretto quando la ghiera dei diaframma dell’obiettivo veniva posta nella posizione di df min (verde).
* Program (P) che permetteva al fotografo di non preoccuparsi dell’esposizione che era regolata automaticamente dalla fotocamera sia per quanto riguarda il tempo che il diaframma
Questo rappresentava un grande passo avanti per l’epoca, perché offriva un compromesso tra controllo creativo e semplicità d’uso, anticipando di fatto le moderne fotocamere a esposizione automatica.
Naturalmente, era presente anche la modalità manuale (M) per chi voleva avere il pieno controllo sulla fotografia.
Dal punto di vista tecnico, la X-700 era una SLR (Single Lens Reflex) a pellicola 35 mm, compatibile con tutti gli obiettivi Minolta MD/MC.
La costruzione era robusta, con corpo in metallo e parti in plastica resistente, e il sistema di misurazione esposimetrica TTL (Through The Lens) permetteva letture precise della luce direttamente attraverso l’obiettivo.
Il design della X-700 era elegante e sobrio, tipicamente giapponese degli anni ’80: linee pulite, manopole facilmente accessibili e un mirino luminoso con informazioni essenziali come tempi e diaframmi. Molti fotografi hanno apprezzato la comodità dell’ergonomia, che permetteva un uso prolungato senza affaticamento.
Un altro aspetto che ha contribuito al successo della X-700 fu la sua longevità sul mercato: prodotta fino al 1999, rimase una delle reflex più amate, grazie alla combinazione di qualità costruttiva, affidabilità e disponibilità di un vasto parco obiettivi Minolta.
Ancora oggi è considerata una fotocamera eccellente per la fotografia analogica, apprezzata da collezionisti e appassionati di film per la sua capacità di produrre immagini nitide, con colori naturali e un bokeh morbido e piacevole.
In sintesi, la Minolta X-700 rappresenta una pietra miliare nella storia della fotografia analogica: capace di coniugare innovazione tecnica, semplicità d’uso e qualità fotografica, ha lasciato un segno duraturo e oggi viene spesso considerata uno degli esempi più riusciti di reflex 35 mm dell’era pre-digitale.


Scheda tecnica

Tipo di fotocamera: Reflex a pellicola 35 mm (SLR)
Sistema di obiettivi: Minolta MD/MC, attacco a baionetta
Modalità di esposizione: Priorità di diaframma (A), priorità di tempi (S), Program (P) e Manuale (M)
Tempi di otturazione: 1/1000 s – 1 s + posa B
Gamma sensibilità: ASA 25 – 1600
Otturatore: A tendina orizzontale in tessuto su piano pellicola controllato elettronicamente
Mirino: Luminoso con indicatore esposizione e tempi, copertura ~93%
Sistema messa a fuoco: Manuale, con microprismi nel mirino
Alimentazione: Batteria 2x Epx76 O LR44 – SENZA batterie non funziona
Flash: Contatto hot shoe + contatto sincronizzazione X
Caratteristiche speciali:

Fotografi e progetti con la Minolta X-700
La Minolta X-700, grazie alla sua versatilità e affidabilità, è stata amata da molti fotografi amatoriali e
professionisti, soprattutto negli anni ’80 e ’90.
Non sempre i grandi nomi della fotografia la citano apertamente, perché molti preferivano fotocamere di
fascia più alta, ma la X-700 ha avuto un ruolo importante nella pratica fotografica quotidiana e nella
formazione di nuovi fotografi. Ecco un quadro dei principali utilizzatori:
Fotografi amatoriali e appassionati
• La X-700 era molto diffusa tra gli studenti di fotografia e gli hobbisti che cercavano una reflex
affidabile con esposizione automatica.
• La sua modalità a priorità di diaframma permetteva di imparare i concetti di esposizione senza
sacrificare la qualità dell’immagine.
Fotografi professionisti in ambito reportage e documentaristico
Museo degli Strumenti Fotografici
© 2025 Circolo Fotografico Arno Via Roma 2 50063 Figline Valdarno Firenze
• Alcuni professionisti la usavano come seconda macchina, grazie alla compattezza e alla facilità d’uso.
• Era apprezzata soprattutto nei reportage, dove era necessario uno strumento leggero e veloce, pur
mantenendo la possibilità di controllare manualmente l’esposizione.
Fotografi di strada e street photography
• La X-700 è stata scelta da molti street photographer per la velocità della modalità automatica, il
mirino luminoso e la compatibilità con obiettivi discreti (28 mm, 50 mm).
• La possibilità di montare ottiche MD leggere la rendeva ideale per fotografia urbana non invadente.
Fotografi contemporanei e collezionisti
• Oggi la X-700 è molto amata dagli appassionati di fotografia analogica. Alcuni fotografi contemporanei
la scelgono per il look caratteristico della pellicola Minolta e per la precisione del suo esposimetro
TTL.

Specifiche Tecniche
Formato Pellicola: 35mm
Otturatore: Tendine in tela scorrimento orizzontale
Esposimetro: ---
Trascinamento: Manuale
Donatore: Valter Bernardeschi
Anno Fabbricazione: 1981
Matricola: 3037192
Made in: ---
Peso: ---
Dimensioni: ---
Stato e Collocazione
Stato espositivo: Trasferita in Mostra
Studio Storico e Scheda Descrittiva Ufficiale
Schermo Intero
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